Skip to main content

Progetto M.O.V.E.T -Berlino , Germania

L'esperienza con il progetto Movet a Berlino è stata una delle più complete e toccanti di tutto il mio PCTO. Abbiamo vissuto la città a 360 gradi, scoprendo il contrasto tra la sua storia profonda e la sua modernità travolgente. Ogni giorno ci spostavamo in metro come veri berlinesi, imparando a orientarci in una metropoli enorme e frenetica. È stata una sfida continua che mi ha permesso di scoprire una città vibrante e piena di vita, capace di insegnarmi qualcosa in ogni angolo di strada.


Visita scuola tedesca

La visita alla scuola Paul-Charlotte Kniese di Berlino ci ha permesso di conoscere il sistema educativo tedesco, basato su inclusione e orientamento al lavoro. Un elemento importante è la formazione duale, che unisce studio e pratica in azienda.

La scuola accoglie studenti con diverse esigenze e promuove un ambiente inclusivo grazie al supporto di insegnanti specializzati.

Grande importanza viene data all'orientamento professionale attraverso stage, attività pratiche e contatti con il mondo del lavoro.

Questa esperienza ha mostrato come la scuola tedesca prepari gli studenti sia dal punto di vista educativo sia per il loro futuro lavorativo.

Memoriale Ebraico

Il memoriale si mostra come un luogo unico e significativo nel cuore pulsante della città: un vasto spazio composto da migliaia di blocchi di cemento grigio, disposti in modo da formare un labirinto silenzioso e contemplativo. Passeggiare al suo interno, mentre il terreno scende gradualmente e le pareti di cemento si innalzano attorno a te, provoca un profondo senso di smarrimento e isolamento. Questa esperienza immersiva invita i visitatori a riflettere su temi di memoria e perdita, creando un'atmosfera di intensa introspezione.

Campo di concentramento

La visita al campo di concentramento è stata l'esperienza più dura del viaggio. Abbiamo visto le baracche e le zone di detenzione, toccando con mano l'orrore della storia. Una nota speciale va alla nostra guida, Monia: è stata incredibile perché, con i suoi racconti, è stata capace di farci entrare letteralmente "dentro" la storia. Non ci ha solo mostrato dei luoghi, ma ci ha fatto sentire il peso e l'importanza di ciò che è accaduto, rendendo la visita un momento di riflessione profondissimo che non dimenticherò mai.


Cosa mi ha lasciato?

Mi ha insegnato che la memoria non è solo un concetto astratto, ma un'emozione che si può sentire fisicamente. Mi ha lasciato un grande senso di rispetto e mi ha fatto capire quanto sia fondamentale fermarsi a riflettere in silenzio per dare davvero valore alla libertà.


 

La mia crescita personale

Berlino è stata una vera scuola di vita anche fuori dalle visite guidate. grazie a questa esperienza sono riuscita a gestire meglio le mie responsabilità e la mia indipendenza ,Grazie al pocket money, ho imparato a gestire i miei soldi e a dar loro il giusto valore, organizzando le mie spese quotidiane in autonomia. Inoltre, mi ha portata a mettermi alla prova ai fornelli, dove ho imparato a cucinare cose nuove insieme alle mie amiche. Ma la cosa più importante che ho capito è che sono una persona fatta per la convivenza e per la compagnia: ho amato condividere ogni momento,ogni scoperta con i miei compagni, capendo che stare in gruppo è la dimensione in cui mi sento meglio